CHI SIAMO!

CHI SIAMO! - CAF_PATRONATO_Torino

 

Il nostro Centro Servizi è un Centro di Assistenza Fiscale (CAF), nato con lo scopo di offrire molteplici servizi ai cittadini, lavoratori e pensionati,  con l'obbiettivo di diventare per un importante punto di riferimento dove il cittadino può rivolgersi per la soluzioni di una vasta gamma di problematiche senza la necessità di recarsi presso uffici di enti vari evitanto inutili costi e perdite di tempo.
All'interno dei nostri uffici il cittadino sarà assistito da personale altamente qualificato su tutte quelle problemati legate al mondo del lavoro, fiscale e previdenziale.

I nostri operatori offrono consulenza qualificata al fine di istruire, presentare e far liquidare le prestazioni previdenziali presso gli Enti erogatori (INPS, INAIL, INPDAP, ASL, ecc). 

Tra i vari servizi offerti è di particolere rilievo l' assistenza fiscale fiscale, in primis la presentazione del modello 730 e/o del modello Unico Persone Fisiche con relativa preparazione del modello di pagamento F24. 
Il Nostro centro inoltre effettua gratuitamente per tutti gli associati i modelli ISEE  per la richiesta delle prestazioni sociali agevolate come Bonus Economici a sostegno delle famiglie con basso reddito,  assegno al nucleo familiare e/o assegno di maternità, Agevolazioni Universitarie ecc.; i modelli RED - ICRIC - ICLAV - ACCAS - ECC. 
Tra gli altri servizi disponibili per il contribuente vi sono la dichiarazione IMU/TASI, il calcolo dell'imposta, e la compilazione e stampa dei bollettini (F24) di acconto e saldo.
 
Oltre ai servizi CAF offriamo anche il servizio di Patronato, Istruiamo domande di Pensione di ogni genere, Anzianita - Vecchiaia - Invalidità - Inabilità - Reversibilità - REM (reddito di emergenza), RDC (reddito di cittadinanza), ecc.

Da non trascurare anche il nostro impegno nell'aiutare i cittadini stranieri nell'espletamento delle pratiche per l'ottenimento dei documenti di soggiorno e/o per la regolarizzazione lavorativa
 
Segnaliamo inoltre, che eseguiamo anche pratiche di: Successione - Registrazione contratti di Locazione - Certificazione energetica sugli immobili,  ecc.

 

La Dichiarazione dei Redditi (Mod. 730)

lIl modello 730 presenta numerosi vantaggi: e' semplice da compilare, non richiede calcoli e, soprattutto, permette di ottenere gli eventuali rimborsi direttamente con la retribuzione o con la pensione, già a partire dal mese di Luglio. Preliminarmente il contribuente deve controllare se e' tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi o se e' esonerato da quest'obbligo. Si ricorda che, anche nel caso in cui non sia obbligato, il contribuente puo' presentare ugualmente la dichiarazione al fine di scaricare dai redditi eventuali oneri o spese sostenute nel corso del 2020, oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta risultanti da dichiarazioni presentate negli anni precedenti o derivanti da acconti versati. 

Il contribuente che ha l'obbligo (oppure l'interesse) di presentare la dichiarazione, deve controllare se puo' o meno utilizzare questo modello. 

N.B.: Tutti i lavoratori che nel corso del 2020 hanno percepito più di un reddito (quindi hanno piu di una C.U. (Certificazione Unica, ex CUD) sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi "Mod. 730 o il modello Unico PF"


Possono utilizzare il Mod. 730:

  • pensionati o lavoratori dipendenti (compresi coloro per i quali il reddito e' determinato sulla base della retribuzione convenzionale);
  • soggetti che percepiscono indennita' sostitutive di reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di integrazione salariale, l'indennita' di mobilita', ecc.);
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, rivolgendosi al sostituto ovvero ad un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell'anno al mese di giugno
  • lavoratori che posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all'art. 50, comma 1, lett. C bis), del Tuir - definiti redditi di collaborazione coordinata e continuativa - almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio e conoscono i dati del sostituto che dovra' effettuare il conguaglio, presentando il mod. 730 ad un Caf dipendenti o ad un professionista abilitato;
  • produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), Irap e Iva.

Anche i Contribuenti che hanno una C.U. (Certificazione Unica) ma sono temporaneamente senza lavoro(quindi senza sostituto d'imposta) possono presentare la dichiarazione dei redditi Mod. 730, in questo caso gli eventuali crediti saranno rimborsati direttamente dall'Agenzia Delle Entrate.

Guida alla dichiarazione dei redditi:

spese deducibili e detraibili

Cosa si può scaricare e i documenti da presentare

 
Le novità che riguardano la dichiarazione dei redditi nel 2021 sono tante: dal superbonus 110%, entrato in vigore nel 2020, fino alle regole per usufruire delle detrazioni fiscali. 

Grazie alla possibilità di inserire nella dichiarazione dei redditi alcune spese o oneri, è possibile ottenere uno sconto sulle tasse. esistono 2 tipi di spese/oneri che danno diritto a detrazioni e/o deduzioni

Oneri deducibili tutte quelle spese che possono essere sottratte al reddito prima di calcolare l’imposta da pagare, mentre le spese detraibili, sono quelle spese che si possono sottratte nella misura del 19% direttamente dalle imposte da pagare, diminuendone così l’importo. Per essere inserite all’interno della dichiarazione dei redditi le spese devono essere state sostenute nel corso dell'anno per il quale essa viene presentata, anche se le relative prestazioni sono eseguite in anni precedenti (è il cosiddetto criterio "di cassa"). È per questo che conviene saldare le fatture entro il 31 dicembre, Vediamo nel dettaglio quali sono le deduzoni e detrazioni possibili.

Alcuni esempi di detrazioni. 

- Uno dei capitoli più importante è quello rappresentato dalle spese sanitarie per le quali è prevista una detrazione del 19% quando sono superiori alla franchigia di 129,11 euro. Se in un anno le spese superano il limite di 15.493,71 euro, è possibile ripartire la detrazione spettante in quattro quote annuali di pari importo. Ogni spesa che si vuole detrarre va documentata (con fattura, ricevuta o scontrino). 


- Sono detraibilio anche le spese sostenute per figli o per il coniuge fiscalmente a carico. La detrazione massima prevista per ogni altro familiare a carico varia proporzionalmente al reddito, fino ad 80 mila euro annui di reddito imponibile.

- Per quanto riguarda la casa, è prevista la detrazione del 19% per gli interessi passivi e per gli oneri accessori derivanti da contratti di mutuo ipotecario per l'acquisto della casa. Se il mutuo è stato stipulato dopo il 1993 questo provvedimento solo per la prima casa.

- Possono usufruire di un beneficio fiscale che va daun minimodi 150,00 euro ad un massimo di 996,00 euro i titolari di un contratto di affittoregolarmente registrato,  per l'abitazione dove si ha la residenza sia con canone convenzionato che con canone libero, per studenti universitari fuori sede e lavoratori dipendenti che sono stati trasferiti in altro Comune rispetto alla propria residenza). 

Se sono stati sostenuti costi per lavori di ristrutturazione o lavori di mautenzione straordinaria su immobili su cui si detiene un titolo di godimento, sono previste le detrazioni del 36/41% per le ristrutturazioni edilizie e dal 55 - 65% per lariqualificazione energetica degli edifici.

Per le donazioni che non rientrano nel capitolo deduzioni, infine, è prevista una detrazione del 19% fino a un limite di 2.065,83 euro per onlus, associazioni di promozione sociale, iniziative per Paesi extra Ocse. Sono scaricabili anche le donazioni per scuole, partite, società sportive e per le popolazioni colpite da calamità (come nel caso del terremoto dell’Aquila).

Tra le altre voci detraibili troviamo i premi dell’assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, i corsi di istruzione  e perfezionamento, le rette degli asili nido (fino a 632 euro), le spese veterinarie (fino a 387,34 euro) e l’iscrizione annuale e di abbonamento per associazioni sportive, palestre e piscine, spese per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico e quelle per l’autoaggiornamento e la formazione sostenute dai docenti.

Alcuni esempi di Oneri deducibili

- I contributi previdenziali e assistenziali costituiscono una delle principali possibilità di deduzione per i lavoratori. Sono deducibili senza limiti di importo tutti i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori per legge, i contributi facoltativi versati alla gestione pensionistica obbligatoria di appartenenza (anche per i familiari fiscalmente a carico), quelli versati per il riscatto degli anni di laurea, quelli versati per la ricongiunzione di periodi assicurativi e quelli versati al fondo dalle casalinghe. 

- I contributi versati ai fondi pensione come ad esempio tutte e forme di integrazione alla pensione, fino a un massimo di fino a 5.164,57 euro anche se versati a favore di  familiari fiscalmente a carico. 

- gli alimenti per il mantenimento del coniuge (non quelli versati per il mantenimento dei figli) in caso di separazione o divorzio questo costo può essere portato in deduzione .

- Tra le deduzioni ci sono anche i versamenti a favore di alcune organizzazioni no profit, onlus, istituzioni religiose, ecc. Ci sono però alcuni limiti: il tetto massimo del 10% del reddito fino a 70mila euro per le donazioni a favore di onlus e fondazioni e del 2% nel caso delle ong (oppure si può scegliere una detrazione d'imposta del 19%); il tetti massimo scende a 1032,91 euro per le donazioni a enti religiosi.

Se si è adottato un bambino straniero si possono scaricare il 50% delle spese sostenute, così come si deducono le spese sostenute dai disabili per acquisto di medicinali, prestazioni mediche e assistenza bisogna essere dichiarati disabili con legge 104 (art. 3 comma 3) o invalidi al 100% con indennità di accompagnamento

IUC - IMU - TASI

Dal 2014 è istituita l'imposta unica comunale (IUC). Essa si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l'altro collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

Quindi si paga l'IMU (escluse le abitazioni principali e i rurali strumentali), la TASI (esclusi i terreni) e la TARI per lo smaltimento rifiuti.

Ciascun Comune ha facoltà di deliberare differenti aliquote e riduzioni, per questo è importante leggere le Delibere di approvazione delle aliquote ed i Regolamenti di ciascun tributo (ogni tributo ha un suo regolamento dove vengono definite una serie di informazioni importanti per l'applicazione dell'imposta).

Dal 2014 le abitazioni principali di Cat. dalla A2 alla A7 (e relative pertinenze) sono esenti IMU. Sono invece soggette alla TASI.

Su ogni immobile, in generale, si possono avere quindi contemporaneamente IMU, TASI e TARI.

L'applicazione dell'IMU è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al 2013. Le novità IMU per il 2014 sono l'esenzione per l'abitazione principale e per i fabbricati rurali e la riduzione del moltiplicatore per i terreni agricoli condotti dai coltivatori diretti e dagli operatori agricoli con iscrizione alla previdenza agricola, moltiplicatore che passa da 110 a 75.

Per quanto riguarda IMU e TASI, la TASI non può superare l'aliquota del 2,5 per mille e comunque la somma delle aliquote IMU e TASI non può superare il 6 per mille per le abitazioni principali (le abitazioni principali di lusso pagano l'IMU) e il 10,6 per gli altri immobili.

I fabbricati rurali strumentali sono esenti IMU ma pagano invece la TASI con aliquota massima pari all'1 per mille. La TASI è una imposta interamente comunale a differenza dell'IMU che solo per gli immobili di Categoria catastale D (esclusi i D/10) è interamente destinata allo Stato con aliquota al 7,6 per mille. In caso di aliquota superiore, solo la parte rimanente va al Comune.

L'aliquota massima TASI può essere aumentata dello 0,8 per mille se il comune ha previsto detrazioni e riduzioni sulle abitazioni principali o sulle altre tipologie di immobili previste dalla Legge.

L'IMU è dovuta solo dai proprietari degli immobili (proprietari o titolari di diritto reale quale usufrutto ecc...).

La TASI è dovuta dai proprietari e dagli utilizzatori (inquilino, comodatario, ecc). Solo se l'occupante non è titolare di diritto reale sull'immobile si applica la ripartizione tra proprietario e occupante (es. 70% proprietario e 30% inquilino). Se invece l'occupante è proprietario anche in parte dell'immobile, non si applica la ripartizione, ma ognuno paga in relazione alla propria posizione rispetto all'immobile (es come abitazione principale se c'è la residenza e dimora oppure come immobile a disposizione se si è proprietario ma l'immobile è utilizzato da altro proprietario).

In caso di occupante, se l'immobile è utilizzato per periodi minori o uguali a 6 mesi, per questo periodo la TASI è dovuta per intero solo dal proprietario.

Anche per gli immobili demaniali e comunali, quando l'occupante non è titolare di diritto reale sull'immobile, l'occupante è tenuto a pagare la TASI (es. Caserme dei Carabinieri per le zone alloggi oppure gli assegnatari di abitazioni popolari di proprietà comunale e regolarmente assegnati come loro abitazione).

La TASI si calcola con lo stesso criterio dell'IMU, quindi rendita catastale non rivalutata X coefficiente di rivalutazione Xmoltiplicatore X aliquota TASI. I coefficienti e i moltiplicatori sono gli stessi dell'IMU.

Le scadenze dell'IMU sono il 16 Giugno e il 16 Dicembre 2016.

Le scadenze della TASI sono il 16 Giugno e il 16 Dicembre 2014 per i Comuni che hanno deliberato entro il 23 Maggio 2014 (con pubblicazione sul MEF entro il 31 Maggio).

Nei Comuni dove la TASI è stata deliberata successivamente al 10 settembre, oppure dove non c'è stata alcuna deliberazione relativa alla TASI, la scadenza è fissata al 16 Dicembre sia per l'acconto che per il saldo con applicazione dell'aliquota base (1 per mille) per tutti gli immobili e ripartizione proprietario/inquilino pari a 90/10.

FONTE: WWW.AMMINISTRAZIONICOMUNALI.IT

 

La Successione:

La Succesisone è la trasmissione dei beni dalla persona che decede ("De cujus") agli aventi diritto, ovvero EREDI.


Gli eredi del "de cujus" sono:
 
- Il CONIUGE SUPERSTITE.
 
N.B.: Si tenga presente che in assenze di figli spetta una legittima agli eredi collaterali pari ad 1/3 del patrimonio del Decujus
 
GLI EREDI IN LINEA RETTA:

- DISCENDENTI diretti in linea retta: figli leggittimi, legittimati, adottivi e naturali.
- ASCENDENTI: genitori, nonni, bisnonni ecc.
- DISCENDENTI indiretti in linea retta: nipoti e pronipoti

GLI  EREDI COLLATERALI:

- fratelli, sorelle e loro discendenti fino al 6° grado
- in oltre: zii, cugini, figli dei cugini ecc.
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